La morte di Salvatore Bottazzo, il 20enne scomparso pochi giorni dopo un intervento chirurgico apparentemente di routine, ha scosso l’intera comunità di Torre Annunziata. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati cinque persone dell’equipe medica con l’ipotesi di omicidio colposo.
La tragedia di Salvatore Bottazzo
Salvatore Bottazzo, giovane molto conosciuto in città e grande tifoso del Savoia, era stato operato per una fistola in una clinica privata di Torre del Greco. L’intervento sembrava essersi svolto senza complicazioni immediate, ma dopo pochi giorni le sue condizioni sono peggiorate drammaticamente.
Secondo quanto ricostruito, durante il tragitto verso l’ospedale il giovane avrebbe pronunciato le ultime parole: «Mamma non mi sento bene, riportami in clinica», prima di perdere conoscenza. Nonostante i soccorsi, non è stato possibile salvargli la vita.
I 5 indagati e l’inchiesta della Procura
La Procura di Torre Annunziata, coordinata dal procuratore Nunzio Fragliasso e dal sostituto Marta Agostini, ha aperto un fascicolo per fare piena luce sul decesso. Ha anche disposto l’autopsia per la quale si attendono i risultati definitivi. Nel registro degli indagati figurano:
- Il chirurgo che ha eseguito l’intervento
- Componenti dell’equipe sanitaria, tra cui anestesisti e infermieri presenti durante e dopo l’operazione
Al momento l’ipotesi di reato è omicidio colposo, che configura una presunta negligenza o imprudenza da parte del personale medico che avrebbe contribuito alla morte del giovane.
Gli inquirenti stanno ora esaminando la cartella clinica, le procedure seguite in sala operatoria e nel post-operatorio, oltre alle eventuali responsabilità della struttura sanitaria privata.
La commozione a Torre Annunziata
La notizia ha destato grande dolore in città. Salvatore era molto legato al mondo del tifo savoiardo: i supporter del Savoia hanno ricordato il ragazzo durante i funerali con striscioni e cori. I genitori, Giancarlo Bottazzo e Maria Rosaria Carotenuto, hanno chiesto pubblicamente verità e giustizia.
Cosa accadrà ora
Nelle prossime settimane sono attese le prime consulenze tecniche d’ufficio (perizie medico-legali) per stabilire con precisione le cause del decesso e verificare se vi siano state errori o omissioni nell’assistenza prestata al paziente.
La vicenda riapre il dibattito sulla sicurezza delle cliniche private e sulle responsabilità mediche in interventi considerati di routine.



