Le indicazioni, i limiti e le nuove prospettive cliniche della spirometria, quale strumento di diagnosi delle patologie dell’apparato respiratorio nel dopo Covid. Sarà argomento di discussione del corso teorico-pratico promosso dall’Associazione Medica scientifica “T. Anardi”, che si terrà sabato 21 novembre, dalle ore 8.30 alle ore 17:30, presso il teatro San Francesco, in Largo Mons. Marano a Scafati.
Nel corso della giornata saranno previsti test spirometrici gratuiti per tutti i cittadini che vorranno sottoporsi all’esame, a cura della dott.ssa Michelina Baldi.
L’organizzazione del corso – evento di 8 ECM per tutte le professioni sanitarie – è stata affidata al dr. Francesco Ferrigno, medico chirurgo specialista in Pneumologia, responsabile del Servizio Pneumologico territoriale dell’Asl Salerno, il quale aprirà i lavori con un intervento sulle prospettive cliniche della spirometria, partendo dai limiti e dalle indicazioni. Interverranno medici, psicologici e biologi per un confronto a tutto campo su un tema di grande attualità.
“In questa fase storica, figlia del Covid – ha dichiarato il Dr. Francesco Ferrigno – stiamo registrando purtroppo un aumento significativo delle malattie ostruttive del polmone e questo comporta inevitabilmente pesanti ricadute sulla spesa sanitaria. Questo dato ci induce a cambiare approccio per sfruttare al massimo le potenzialità degli strumenti a nostra disposizione, come la spirometria, per una corretta valutazione dei casi che ci consenta di tracciare un efficace percorso terapeutico. Spesso, infatti, tali patologie sono sottodiagnosticate e sottotrattate, costituendo un insieme eterogeneo di forme diverse, con caratteristiche fisiopatologiche, sintomatologiche, cliniche differenti e con inevitabili ripercussioni sulla qualità della vita. Abbiamo, quindi, la necessità di potenziare le nostre competenze, sfruttando al massimo le ulteriori conoscenze acquisite durante la lunga fase della pandemia. La spirometria, in quest’ambito, rappresenta il test di funzionalità polmonare più diffuso e riproducibile. Lo studio della funzionalità respiratoria del paziente è fondamentale per diagnosticare gli eventuali danni intervenuti a carico dell’apparato respiratorio, valutarne la severità e individuare le terapie migliori”.



