Il colosso del commercio online prevede riduzioni di organico fino al 10% dei dipendenti aziendali, accelerando dopo la fase post-pandemia e con occhio all’IA.
Il gruppo Amazon ha annunciato una revisione significativa del personale: secondo quanto riportato dal The Guardian, il colosso con sede a Seattle intende licenziare fino a 30.000 dipendenti a partire da oggi. Si tratta di un passo che contrasta fortemente con la massiccia campagna di assunzioni attivata durante la pandemia di Covid-19, quando l’ecommerce ha vissuto un’espansione senza precedenti. Secondo le stime riportate, i tagli riguardano principalmente i circa 350.000 dipendenti aziendali (escludendo cioè i lavoratori nei magazzini), e rappresenterebbero quasi il 10% di quella forza lavoro.
La ragione principale indicata dall’azienda è la necessità di ridurre i costi in un contesto di rallentamento della domanda online rispetto all’emergenza sanitaria. Inoltre, Amazon aveva già fatto sapere che alcuni ruoli potrebbero essere automatizzati o sostituiti da processi basati sull’intelligenza artificiale. Anche se si tratta della più ampia ondata di licenziamenti nella storia della società, la cifra resta “contenuta” rispetto all’intera popolazione di dipendenti globale (circa 1,55 milioni).
Implicazioni per l’Italia e il lavoro locale
Pur essendo una decisione a livello globale, la mossa di Amazon richiama l’attenzione anche sul nostro Paese, dove la presenza del gruppo è significativa. Le aziende italiane che operano in ambito logistica, distribuzione e tecnologia potrebbero risentire sia direttamente (fornitori, appalti) sia indirettamente (mercato del lavoro più competitivo). In un momento in cui molte imprese stanno ridefinendo il proprio modello operativo post-pandemia, la scelta di Amazon segnala un cambio di marcia deciso verso efficienza, automazione e contenimento dei costi. Resta da capire come e in quali mercati europei – e in Italia in particolare – si tradurranno questi licenziamenti e quali salvaguardie saranno messe in atto per i lavoratori interessati.



