Il fiume Sarno, uno dei corsi d’acqua più inquinati d’Europa, continua a rappresentare un’emergenza ambientale e idrogeologica cronica per l’Agro nocerino-sarnese e i comuni limitrofi come Scafati, Sarno, Angri, San Valentino Torio e altri del bacino idrografico. Esondazioni frequenti, allagamenti devastanti, miasmi tossici e inquinamento persistente hanno spinto i sindaci a denunciare da anni le inadempienze istituzionali, culminate in una decisione storica: la Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, presieduta dall’on. Pino Bicchielli (Forza Italia), ha disposto l’invio degli atti alla magistratura.
Nella seduta del febbraio 2026, la Commissione ha trasmesso i resoconti stenografici delle audizioni dei sindaci alla Procura di Napoli per verificare eventuali responsabilità omissive della Regione Campania in materia di prevenzione idraulica e manutenzione, e alla Procura di Nocera Inferiore per le questioni legate all’inquinamento del fiume. Inoltre, è stata annunciata l’audizione del nuovo assessore regionale all’Ambiente e un sopralluogo nei territori colpiti per acquisire elementi diretti.
Questa mossa segna un punto di svolta: dalle denunce dei primi cittadini, in primis il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, emerge un quadro di possibili responsabilità amministrative e penali. L’articolo analizza il contesto, le audizioni, le criticità emerse e le prospettive future, ottimizzato per ricerche come “fiume Sarno esondazioni Procura”, “Commissione Bicchielli Sarno”, “responsabilità Regione Campania Sarno” e “inquinamento fiume Sarno 2026”.
Il Contesto del Fiume Sarno: Un’Emergenza Storica tra Inquinamento e Rischio Idrogeologico
Il fiume Sarno nasce dal monte Sarno e attraversa l’Agro nocerino-sarnese prima di sfociare nel golfo di Napoli, dopo circa 24 km. Da decenni è simbolo di degrado:
- Riceve scarichi industriali illegali, reflui fognari non depurati e rifiuti solidi.
- Ha subito gravi esondazioni (ultime significative nel 2024-2025), con allagamenti di abitazioni, aziende agricole e strade.
- L’inquinamento produce miasmi nauseabondi, impattando sulla salute pubblica e sull’agricoltura (zona DOP del pomodoro San Marzano).
Nonostante interventi passati – come il “Grande Progetto Sarno” finanziato con fondi europei – la manutenzione ordinaria del letto fluviale, degli argini e dei canali scolmatori resta insufficiente. Il Consorzio di Bonifica è spesso accusato di inefficienza, mentre la Regione Campania è chiamata in causa per ritardi nei dragaggi e nella realizzazione di opere di laminazione delle piene.
Le audizioni in Commissione, tenutesi tra dicembre 2025 e gennaio 2026, hanno raccolto le testimonianze dirette dei sindaci, che hanno documentato con foto, video e relazioni tecniche le criticità irrisolte.
Le Audizioni dei Sindaci: Le Denunce che Hanno Spinto la Commissione all’Azione
La Commissione, presieduta da Pino Bicchielli, ha ascoltato in videoconferenza e in presenza diversi primi cittadini del bacino del Sarno. Tra questi spicca il ruolo del sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, che ha partecipato attivamente sia al tavolo prefettizio che alle sedute parlamentari.
Aliberti ha dichiarato: “Quanto abbiamo denunciato con forza quando siamo stati convocati prima dal Prefetto e poi dalla Commissione parlamentare sul dissesto idrogeologico, presieduta dall’on. Pino Bicchielli, oggi apre finalmente nuovi scenari, che riguardano profili di responsabilità rispetto agli impegni assunti dalla Regione Campania sul fiume Sarno e sui suoi affluenti. Come sindaci abbiamo fatto tutto il possibile: abbiamo raccontato, documentato e denunciato le criticità dei nostri territori dagli allagamenti all’inquinamento prima al Prefetto e poi in sede di Commissione d’inchiesta. Un grido che personalmente ho lanciato più volte, in maniera anche dura, nell’interesse della comunità che rappresento. Oggi si apre uno spiraglio per un’indagine che auspichiamo faccia piena luce e accerti le responsabilità. Perché il problema degli allagamenti, dell’inquinamento e dei miasmi del fiume Sarno non riguarda pochi, ma è una questione che riguarda tutti”.
Altri sindaci hanno evidenziato:
- Mancata manutenzione degli argini e dragaggio insufficiente.
- Assenza di un piano organico di prevenzione.
- Impatti sulla salute (malattie respiratorie, contaminazione falde) e sull’economia locale.
Bicchielli ha commentato: dalle audizioni emerge un quadro “estremamente chiaro e allarmante”, con gravi inadempienze regionali su manutenzione e prevenzione.
La Decisione della Commissione: Atti alla Magistratura e Prossimi Passi
Dopo aver valutato i resoconti stenografici, la Commissione ha ritenuto doveroso trasmettere gli atti per indagini approfondite:
- Procura di Napoli: per possibili responsabilità omissive della Regione Campania in prevenzione idraulica e attuazione piani di rischio.
- Procura di Nocera Inferiore: per aspetti inquinamento (scarichi abusivi, depurazione inadeguata).
La Commissione procederà inoltre con:
- Audizione del nuovo assessore regionale all’Ambiente.
- Sopralluogo congiunto nei comuni interessati (Scafati, Sarno, ecc.) per verificare lo stato dei luoghi.
Questi passi mirano a superare il “tampone” (come definito da Aliberti per i dragaggi parziali) verso soluzioni strutturali.
Impatto su Territorio e Cittadini: Perché Serve Giustizia Ambientale
Le esondazioni del Sarno causano danni economici milionari: allagamenti di campagne, interruzione viabilità, costi per emergenza. L’inquinamento cronico compromette la balneabilità del golfo e la qualità della vita, con miasmi che arrivano fino a Pompei e Castellammare.
I sindaci chiedono:
- Accelerazione del Grande Progetto Sarno.
- Commissariamento se necessario.
- Controlli stringenti su scarichi illegali.
L’invio atti in Procura apre la strada a verifiche su omissioni che potrebbero configurare reati ambientali e disastro colposo.
Uno Spiraglio di Speranza per il Fiume Sarno
La mossa della Commissione Bicchielli rappresenta un passo concreto verso la verità e la responsabilità. Le denunce dei sindaci, capitanate da Pasquale Aliberti, hanno portato il problema nazionale, aprendo indagini giudiziarie che potrebbero accelerare interventi urgenti.
BNItalia.it seguirà gli sviluppi: audizioni, sopralluoghi e eventuali procedimenti penali. Il Sarno non è solo un fiume: è una ferita aperta della Campania che merita cura e giustizia.
Per aggiornamenti su ambiente, dissesto idrogeologico e cronaca Campania, resta su BNItalia.it.


