Da ieri, 13 maggio 2026, è ufficialmente in vigore il nuovo limite settimanale di 100 euro per le ricariche in contanti dei conti gioco online. La misura, contenuta nel Decreto Legislativo n. 41/2024 (Riordino del gioco pubblico a distanza), rappresenta uno dei primi passi concreti della riforma del settore voluta dal Governo.
Cosa cambia per i giocatori
Da adesso i Punti Vendita Ricariche (PVR) possono accettare ricariche in contanti (o con strumenti non tracciabili) solo fino a un massimo di 100 euro a settimana per ogni giocatore, calcolati in modo cumulativo su tutte le ricariche effettuate con lo stesso codice fiscale.
- Superata la soglia di 100 euro settimanali, il sistema blocca automaticamente ulteriori ricariche in contanti.
- Per importi superiori è necessario utilizzare metodi di pagamento elettronici tracciabili (carta di credito, bonifico, wallet digitali ecc.) preventivamente registrati sul conto gioco.
- Il controllo è gestito direttamente dai concessionari ADM attraverso i sistemi informatici collegati ai PVR.
Obiettivi della norma
L’obiettivo dichiarato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) è duplice:
- Contrastare il riciclaggio di denaro sporco attraverso il gioco online.
- Aumentare la tracciabilità dei flussi finanziari legati al gioco a distanza.
- Ridurre il rischio di frodi e anomalie sul territorio.
La misura fa parte di un più ampio pacchetto di interventi che prevede ulteriori novità tecniche entro il 13 novembre 2026.
Impatti sui PVR e sul settore
Molti esercenti dei punti vendita ricariche hanno espresso preoccupazione per l’impatto economico della norma. Secondo stime di categoria, i PVR rappresentano una quota importante delle ricariche sul gioco online (intorno al 7%). Il tetto di 100 euro rischia di ridurre notevolmente il volume d’affari di tabacchi, bar e rivendite autorizzate, spingendo potenzialmente parte dei giocatori verso canali non regolamentati.
Cosa possono fare i giocatori
- Verificare sul proprio conto gioco i metodi di pagamento registrati.
- Per ricariche superiori a 100 euro settimanali, preferire bonifici, carte o altri strumenti elettronici.
- Ricordare che il limite è settimanale e cumulativo per codice fiscale.
Articolo in aggiornamento – Seguiremo eventuali chiarimenti ufficiali da ADM e le prime reazioni del settore.



