La riapertura del Pronto Soccorso a Boscotrecase rappresenta una delle conquiste più importanti degli ultimi anni per il territorio vesuviano. Un risultato atteso da tempo, ottenuto dopo una lunga mobilitazione civica che ha coinvolto cittadini, associazioni, istituzioni e operatori del settore sanitario.
Per molti si tratta semplicemente della riattivazione di un servizio essenziale. Per chi ha combattuto questa battaglia, invece, è il riconoscimento di un diritto fondamentale: quello alla salute e all’assistenza sanitaria tempestiva.
Il Comitato Nucleo Operativo fondamentale per la riapertura del Pronto Soccorso a Boscotrecase
Tra i protagonisti di questo percorso c’è stato il Comitato Nucleo Operativo, che fin dall’inizio ha sostenuto la necessità della riapertura del Pronto Soccorso a Boscotrecase, promuovendo numerose iniziative pubbliche e istituzionali.
Nel corso degli anni sono state organizzate manifestazioni cittadine, presidi permanenti, incontri con la Regione Campania e con l’ASL Napoli 3 Sud, oltre a un costante dialogo con rappresentanti dei governi locali e nazionali. Un lavoro che ha contribuito anche al potenziamento dell’emergenza territoriale attraverso l’istituzione di un’ambulanza aggiuntiva per il comprensorio.
Fondamentale è stato inoltre il sostegno delle forze dell’ordine, della Prefettura, degli organi di informazione e delle testate giornalistiche che hanno continuato a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda del Pronto Soccorso a Boscotrecase.
Uomini e donne che hanno dedicato tempo ed energie alla causa
Dietro questo risultato ci sono persone che hanno dedicato tempo, energie e passione alla causa comune. Tra coloro che hanno rappresentato il cuore pulsante della mobilitazione vengono ricordati:
- Bruno Ausiello
- Luciano Donadio
- Salvatore Napodano
- Marco Fontana
- Pasquale Gagliardi
- Salvatore Russo
- Antonio Avvisato
- Salvatore Camelia
- Amedeo Mazzacano
- Salvatore Apicella
- Lello Caiazzo
- Gianluigi Improta
- Gaetano Longobardi
- Gennaro Palumbo
- Imma Dota
- Luca Angorato
Donne e uomini che hanno condiviso un unico obiettivo: garantire alla comunità un presidio sanitario indispensabile.
Chi ha partecipato a questa lunga battaglia non cerca riconoscimenti personali né medaglie. La soddisfazione più grande è vedere finalmente restituito al territorio un servizio fondamentale, capace di salvare vite umane e offrire risposte immediate ai cittadini.
Dedicato alla piccola Marianna
Ma questa vittoria porta con sé anche il ricordo di una ferita che la comunità non dimenticherà mai. Il pensiero corre alla piccola Marianna, il cui nome è diventato il simbolo di una battaglia combattuta per evitare che altre famiglie possano vivere lo stesso dolore.
La riapertura del Pronto Soccorso a Boscotrecase è anche una dedica alla sua memoria. Un impegno mantenuto nei confronti di una bambina che continua a vivere nel ricordo di chi ha lottato affinché il diritto alla salute non fosse più negato.
Oggi il territorio festeggia un traguardo storico. Domani sarà necessario continuare a vigilare affinché il Pronto Soccorso a Boscotrecase possa garantire servizi efficienti, personale adeguato e assistenza di qualità per tutti i cittadini dell’area vesuviana.
Perché la salute non è un privilegio, ma un diritto che va difeso ogni giorno.



