Savoia alla The RoyaLand. È ufficiale il passaggio di proprietà del Savoia 1908. La The RoyaLand Company Ltd., società internazionale quotata sul mercato OTCQB negli Stati Uniti e presieduta da Emanuele Filiberto di Savoia, ha completato l’acquisizione del 90% delle quote del club biancoscudato.
Lo annuncia direttamente il Principe Emanuele Filiberto con un comunicato ufficiale, chiarendo subito ogni dubbio sul futuro del glorioso sodalizio di Torre Annunziata.
Non una cessione, ma un rafforzamento internazionale
«Questa operazione non rappresenta la cessione del club a soggetti terzi», sottolinea Emanuele Filiberto. La The RoyaLand Company Ltd. è infatti una società di cui il Principe è Presidente, CEO e socio di maggioranza. Si tratta quindi di un’operazione di consolidamento del progetto già in corso, attraverso una struttura internazionale che permetterà maggiori opportunità di investimento, sviluppo e crescita.
Il Savoia mantiene intatta la propria identità, la storia centenaria e il profondo legame con la città di Torre Annunziata e la sua comunità.
La nuova governance del Savoia
Il progetto sportivo sarà guidato dal Dott. Nazario Matachione, socio e partner di Emanuele Filiberto, professionista con una solida esperienza manageriale e imprenditoriale. L’attuale Consiglio di Amministrazione resterà invariato e il Dott. Arcangelo Sessa continuerà a ricoprire il ruolo di Legale Rappresentante, garantendo continuità operativa e stabilità.
Obiettivi ambiziosi per il futuro
Con questa mossa, il Savoia entra in una dimensione più ampia e internazionale. L’obiettivo dichiarato è valorizzare il club sotto tutti i punti di vista — sportivo, sociale e territoriale — per riportarlo al livello che compete alla sua storia.
«Il Savoia è molto più di una società calcistica. È un patrimonio di storia, passione e appartenenza che merita di essere tutelato e valorizzato con una visione ambiziosa e di lungo periodo», scrive Emanuele Filiberto.
Un nuovo capitolo per il Savoia 1908
La notizia di Savoia alla The RoyaLand rappresenta una svolta importante per il calcio torreannunziatese. Dopo anni di alti e bassi, il club biancoscudato si proietta verso un futuro con maggiori risorse e una prospettiva internazionale, senza però perdere il legame viscerale con la propria terra.



