È ufficiale: la Scafatese torna tra i professionisti. Oggi, al “Comunale Angelo Liguori” di Scafati (noto come Stadio Vitiello), i gialloblù hanno conquistato la promozione matematica in Serie C con una giornata d’anticipo clamorosa: vittoria per 4-2 contro il Monastir e contemporaneo pareggio del Trastevere (secondo in classifica) contro l’Ischia. Sei turni dalla fine, il primo posto nel Girone G di Serie D è blindato e la festa può esplodere.

Una cavalcata impressionante quella della squadra di patron Felice Romano, costruita con ambizione e concretizzata sul campo da un cammino quasi perfetto: 22 vittorie e 6 pareggi in 28 partite giocate, zero sconfitte. La Scafatese è oggi l’unica squadra imbattuta in tutta Italia tra i campionati professionistici e dilettantistici. Un record che dà la misura della dominio assoluto in un girone che ha visto i canarini partire forte e non mollare mai la presa.
Il match di oggi è stato il sigillo definitivo su una stagione da sogno. Contro un Monastir mai domo (finito quarto in graduatoria), la Scafatese ha imposto il proprio ritmo con reti che hanno fatto esplodere il settore ospiti e la curva. Il 4-2 finale ha mandato in visibilio i circa 3.000 tifosi presenti, che già sapevano: bastava non perdere terreno rispetto al Trastevere per far scattare la matematica. E così è stato.
Al centro di questo miracolo c’è il tecnico Giovanni Ferraro, l’uomo delle promozioni. Arrivato a dicembre, ha inanellato una serie di successi impressionante (11 vittorie consecutive e un solo pareggio nel suo regno) e ha centrato la terza promozione in Serie C consecutiva della sua carriera, dopo quelle ottenute con Giugliano e Catania. Accanto a lui, il vice Michele Zeoli e il diesse Pietro Fusco hanno assemblato un gruppo compatto, affamato e tecnicamente valido, capace di esprimere un calcio dominante.
«Abbiamo mantenuto la promessa fatta a inizio stagione – ha commentato a caldo il presidente Romano –. Questa città meritava di tornare nel calcio che conta. Ora testa alla Serie C, ma prima godiamoci questa gioia immensa».
Dopo 16 anni dall’ultima apparizione tra i professionisti (era la stagione 2009-2010), Scafati torna dunque in Lega Pro. Un traguardo storico per una piazza che non nasconde l’emozione: bandiere gialloblù sventolano già da giorni sui balconi e le strade si preparano a una notte di festeggiamenti.
La Scafatese è la prima squadra promossa tra gli otto gironi di Serie D in questa stagione 2025/26. Un orgoglio per tutto l’Agro nocerino-sarnese e per la Campania che torna a sognare in grande.
Ora inizia un’altra sfida: preparare al meglio la Serie C, risolvere le questioni legate all’adeguamento dello stadio e continuare a scrivere pagine importanti di una storia che, dopo tanti anni di attesa, ha finalmente ripreso a volare alto.



