Momenti di grande paura a Scafati, nel Salernitano, dove un bambino di appena 13 mesi è stato aggredito dal cane di famiglia, un pitbull, mentre si trovava all’interno della propria abitazione. L’episodio è avvenuto tra la notte del 30 e il 31 dicembre, ma è emerso solo nelle ore successive.
Secondo quanto ricostruito, il piccolo sarebbe stato colpito al volto, riportando ferite che hanno reso necessario il trasferimento in ospedale. Fortunatamente, le sue condizioni non sono mai state considerate gravi.
Le cure al Santobono di Napoli
Il bambino è stato trasportato all’ospedale Santobono di Napoli, struttura specializzata nelle cure pediatriche, dove è stato sottoposto alle medicazioni necessarie. Dopo gli accertamenti del caso, i medici hanno escluso pericoli per la sua vita.
Il piccolo è stato dimesso e dovrà tornare nei prossimi giorni per i normali controlli di follow-up, come previsto in situazioni di questo tipo.
Il cane affidato ai servizi veterinari
Dopo l’aggressione, il pitbull è stato affidato ai servizi veterinari dell’Asl di Salerno, che si occuperanno delle verifiche sanitarie e comportamentali previste dalla normativa. Saranno gli accertamenti a stabilire eventuali provvedimenti successivi.
L’episodio riaccende il dibattito sulla gestione dei cani in ambito domestico, in particolare quando in casa vivono bambini molto piccoli.
Il sindaco: “Servono regole più chiare”
Sull’accaduto è intervenuto anche il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, che ha sottolineato come episodi simili debbano portare a una riflessione più ampia.
“Episodi come questo sollevano una riflessione: sarebbe probabilmente necessario un intervento normativo che stabilisca criteri più chiari sull’adozione e sulla gestione dei cani, soprattutto di alcune razze, anche all’interno delle mura domestiche”, ha dichiarato il primo cittadino.
Aliberti ha inoltre ribadito l’impegno della polizia locale e dell’Asl nel far rispettare il regolamento comunale sulla corretta conduzione dei cani, soprattutto nei luoghi pubblici, con l’obiettivo di tutelare sia le persone sia gli stessi animali.
Un tema che torna d’attualità
L’aggressione di Scafati riporta al centro dell’attenzione un tema delicato: la convivenza tra animali domestici e bambini, che richiede sempre massima attenzione, prevenzione e consapevolezza da parte degli adulti.
Le autorità invitano a non sottovalutare mai i segnali di stress o aggressività degli animali e a seguire scrupolosamente le indicazioni veterinarie e comportamentali, soprattutto in presenza di minori.
Le indagini sull’episodio proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto.



