Scafati, intimidazione contro la consigliera Berritto. La solidarietà di Aliberti. Indagini in corso dopo il gesto contro l’abitazione della consigliera comunale di maggioranza. Aliberti: “Chi colpisce un amministratore attacca la democrazia”.
Scafati si risveglia scossa dopo l’ennesimo episodio inquietante che scuote la politica locale.
Dopo l’atto intimidatorio contro la consigliera comunale di maggioranza Maria Berritto, la città si interroga: è solo un gesto isolato o il segnale di un clima che si sta di nuovo avvelenando?
L’episodio è avvenuto nella tarda serata di lunedì 4 novembre. Un oggetto di vetro lanciato contro la finestra dell’abitazione della consigliera, un boato improvviso nel silenzio della notte. Nessun ferito, ma tanta paura. Dentro casa, la consigliera e la sua famiglia: “Abbiamo sentito un colpo fortissimo – racconta – poi il vetro in frantumi. È stato un attimo, ma ho capito subito che non era uno scherzo.”
L’indagine e le ipotesi
La denuncia contro ignoti è stata presentata ai Carabinieri della Tenenza di Scafati, che hanno avviato le indagini.
Secondo una prima ricostruzione, l’autore avrebbe agito dall’esterno della recinzione, lanciando l’oggetto da alcuni metri di distanza. Un gesto mirato, probabilmente pianificato.
Le forze dell’ordine stanno passando al setaccio le telecamere di videosorveglianza della zona per raccogliere elementi utili all’identificazione del responsabile.
Il precedente e il timore di un clima di intimidazione
L’episodio arriva a poche settimane dall’attentato dinamitardo contro un mezzo di lavoro dell’assessore Giovanni Di Palma. Due episodi ravvicinati che riportano la mente ai periodi più tesi della politica scafatese, quando la violenza cercava di farsi linguaggio.
Il sindaco Pasquale Aliberti è stato chiaro:
“Simili gesti sono un attacco alla democrazia. Colpire un amministratore significa colpire la città intera. Chiediamo che venga fatta chiarezza con la massima urgenza.”
Solidarietà e condanna bipartisan
Messaggi di solidarietà sono arrivati anche da esponenti dell’opposizione e da rappresentanti di diverse forze politiche locali. Tutti concordano su un punto: la politica non deve cedere alla paura.
“Chi serve la propria comunità non può essere lasciato solo”, ha commentato un consigliere comunale dell’opposizione.
Una città che chiede serenità
Scafati, negli ultimi anni, ha cercato di ricostruire un equilibrio politico e civile dopo stagioni complesse. L’episodio di ieri sera, pur senza conseguenze fisiche, ha riacceso preoccupazioni e tensioni.
Ora la comunità si stringe intorno a Maria Berritto, con un messaggio chiaro: la democrazia non si intimidisce.



